Cinque persone che seguono trenta brand. Senza il prossimo junior.
Carichi il brand del cliente. appost.io produce nella sua voce, partendo dai suoi post veri, e il cliente approva ogni cosa dal suo portale, col tuo marchio sopra. Tu smetti di impaginare caroselli e torni a fare strategia. La produzione la regge il prodotto, e per crescere non ti serve un altro junior in busta paga.
Le idee non ti mancano. Mancano le ore.
Cresci solo se assumi
Ogni cliente nuovo sono altre ore sul calendario. Caroselli da impaginare, caption da scrivere. E correzioni da rincorrere senza fine. Per crescere a un certo punto assumi, e riparti da zero a formare qualcuno.
Un junior costa, e rende dopo
Un junior SMM ti costa tra 1.200 e 1.800 € al mese. Va formato, seguito, e nei primi mesi rende poco. Il margine se ne va molto prima che inizi a ripagarsi.
Le approvazioni si perdono nelle email
Le approvazioni vivono nelle email. PDF avanti e indietro, versioni che si perdono per strada. Poi il cliente contesta un post e tu non ricostruisci più chi aveva detto sì a cosa.
Il claim a rischio ricade su di te
Pubblichi tu, per conto del cliente. Se passa un claim a rischio la figuraccia è della tua agenzia. E magari arriva pure la sanzione. Eppure oggi lo controlli a occhio, un post alla volta.
Assumere un altro junior. Oppure scalare la produzione.
Assumi per ogni cliente
- Assumi e formi un junior a ogni scatto di clienti
- Scrivi a mano caption e piano per ognuno, da zero
- Mandi PDF e aspetti l'ok via email
- Controlli i claim a occhio, post per post
- I costi fissi salgono prima del fatturato
Produci per tutti da un posto solo
- Un workspace isolato per ogni cliente, con voce e palette separate
- La produzione parte dai post veri del cliente, nella sua voce
- Il cliente approva dal suo portale, senza una mail
- La brand-safety ti segnala i claim a rischio prima che il post arrivi al cliente
- Niente esce senza il tuo ok, e il marchio dell'agenzia resta sopra
Quanto ti costa davvero crescere assumendo.
Tutti i tuoi brand, gestiti da un posto solo.
Un workspace per ogni cliente
Ogni brand ha il suo spazio. La voce, la palette e i contenuti di un cliente non finiscono mai dentro quelli di un altro.
- Voce separata per brand
- Palette dedicata
- Contenuti che non si mischiano
Scrive nella voce del cliente
Impara dai post veri del brand e dal suo sito, non da un prompt che hai scritto in fretta. E ogni affermazione resta agganciata a una fonte.
- Parte dal sito del cliente
- Impara dai suoi post veri
- Niente fatti inventati
Il cliente approva dal suo portale
Ogni post arriva su un portale dedicato del cliente. Lui approva lì, con un click, e l'ok resta tracciato. Le mail e i PDF avanti e indietro spariscono.
- Senza email
- Senza PDF
- Ok tracciato
Brand-safety prima del cliente
Un controllo dedicato ti mette in evidenza i superlativi senza fonte, i confronti coi competitor e i claim non verificabili, mentre il post è ancora sul tuo tavolo. Li vedi tu, prima che arrivino al cliente.
- Claim a rischio segnalati
- Ogni segnalazione con la sua fonte
- Storico delle scelte esportabile
Il tuo marchio resta sopra
Il cliente vede te. appost.io fa girare la produzione dietro le quinte, ma il rapporto col cliente resta in mano tua. Nessuno si infila tra voi due.
- Il tuo logo
- Il tuo rapporto col cliente
- Niente disintermediazione
Controllo e tracciabilità
Niente esce senza un ok umano. Ogni scelta finisce in uno storico esportabile, che giri al cliente come prova del controllo qualità.
- Approvazione obbligatoria
- Storico esportabile
- Dati archiviati in Europa
Avevo davanti due strade: assumere il terzo junior o smettere di prendere clienti. Adesso il grosso della produzione lo regge il prodotto, scrive nella voce di ognuno e fa approvare tutto dal portale del cliente. Ne seguo il doppio, nelle stesse ore di prima. E ogni cliente vede sempre il mio marchio, non il loro.
Il prezzo? Deciso con i primi.
Niente listino finto. Il prezzo lo decidiamo insieme ai primi design-partner, una volta che il prodotto è nelle loro mani. I posti in anteprima sono pochi.
Per ogni cliente
- Un workspace isolato a brand
- Voce e palette dedicate
- Portale di approvazione del cliente
- Brand-safety prima della pubblicazione
Per la tua agenzia
- Più brand da un posto solo
- Il tuo marchio resta sopra
- Storico esportabile da girare al cliente
- Senza email e senza PDF
Su cui contare
- Dati archiviati in Europa, GDPR
- Approvazione umana obbligatoria
- Esporti tutto quando vuoi
- Disdici quando vuoi, senza vincoli
Mettici alla prova su un cliente vero.
Ci dai un brief: ti consegniamo un mese di contenuto per un tuo cliente. Lo giudichi come giudicheresti un junior al primo incarico. Se non lo proporresti, non ci devi niente.
Lascia la mail e dicci se è per la tua agenzia o per un tuo brand. Ti scriviamo da @appost.io per partire col pilota. Niente spam.
Prima che tu lo chieda.
L'AI sostituisce la mia agenzia?
No, semmai il contrario. Si prende la parte meccanica della produzione, caption, impaginazione, prima stesura, e ti restituisce le ore per la strategia e il rapporto col cliente. Quel lavoro lì resta umano. Il cliente approva dal suo portale e il tuo marchio resta sopra.
L'output sarà generico o fuori tono?
Impara dai post veri del brand e dal suo sito, non da un prompt. Più materiale carichi e più gli somiglia, e a ogni tua correzione migliora. I casi reali li pubblichiamo appena sono pronti: lì giudichi tu.
Posso metterci il mio marchio?
Sì. Il cliente approva da un portale dedicato, col tuo logo sopra e il rapporto con te intatto. Non rietichettiamo la nostra app col tuo nome: è un portale del cliente, dove vede te e non noi.
Quanto costa?
Per entrare in lista non serve la carta. Il prezzo al lancio non è ancora fissato: lo decidiamo coi primi design-partner, prima che tu ti impegni su qualsiasi cosa.
Dove stanno i dati dei miei clienti?
Archiviati in Europa, sotto GDPR. I contenuti non li usiamo per addestrare i modelli, né noi né terzi. L'analytics è no-cookie, senza banner. È un argomento che rivendi al cliente finale, non un dettaglio tecnico.
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